Teoria, ritmica e percezione musicale

I contenuti didattici della materia sono orientati verso l’interesse prioritario per l’affinamento dell’orecchio musicale, sia per la capacità di intonare correttamente una linea melodica, sia per l’acquisizione di un robusto senso ritmico.
Il percorso teorico si articola in tre annualità, indicate come Livelli T1, T2, T3.
T1 e T2 si inseriscono nei Corsi Base, mentre T3 è parte integrante del periodo didattico Propedeutico.
Esiste una certa autonomia del percorso teorico rispetto a quello strumentale: non è un requisito il conseguimento del T3 per l’accesso agli esami strumentali del periodo Propedeutico.
É invece obbligatorio assolvere i debiti nella materia teorica per accedere al 3° anno dei corsi accademici di primo livello: non verrà consentito l’acceso ai corsi dell’ultimo anno del Triennio Ordinamentale a chi non avrà assolto il debito teorico.
Il Dipartimento di Teoria consiglia vivamente agli allievi di dare opportuna priorità al consolidamento della preparazione teorica rispetto al percorso strumentale, per non incorrere nel rischio di una preparazione disomogenea.

Modalità di accesso: esame di ammissione
Si è deciso di vagliare le competenze teoriche dei nuovi allievi ammessi al Conservatorio in una sessione di valutazione successiva all’esame di ammissione strumentale, da tenersi in linea di massima prima dell’inizio dei corsi del nuovo anno accademico.
Questa organizzazione ha pertanto sancito in maniera definitiva l’indipendenza della valutazione delle conoscenze teoriche dalle competenze strumentali e consente di poter meglio organizzare il lavoro nelle classi di Teoria, Ritmica e Percezione musicale; potendo formare da subito gruppi di allievi con livelli di entrata omogenei, a tutto vantaggio della organizzazione didattica e della preparazione degli allievi, si eviteranno noiose ripetizioni di argomenti o “buchi” nel complesso delle conoscenze teoriche.
Si ribadisce l’importanza nel percorso teorico della “filiera didattica” dell’indispensabilità di permettere all’allievo una successione coordinata e progressiva degli studi musicali, senza correre il rischio di affrontare senza adeguata preparazione materie ed argomenti, in mancanza di una solida base delle necessarie conoscenze pregresse.

Corsi di Base – Propedeutico – Livelli didattici
Programma di studio e d’esame, Livello T1
Programma di studio e d’esame, Livello T2
Programma di studio e d’esame, Livello T3

Materiale didattico scaricabile dal sito del Conservatorio:
Manuale di lettura verticale
10 Solfeggi parlati
10 Corali
10 Corali con Werkmeister
10 Lieder
11 Nuovi Lieder
Prove d’esame T2
Prove d’esame T3

Nota
Per la valutazione delle prove cantate dal candidato, la commissione farà riferimento alla linea guida che ha ispirato la modifica dei vecchi programmi didattici: la proposizione di percorsi nei quali sia data adeguata importanza all’affinamento dell’orecchio, soprattutto attraverso la capacità di intonare correttamente una linea melodica; con l’auspicio che l’allievo comprenda l’importanza di saper eseguire non solo la frequenza corretta dei suoni, ma di saper gestire la voce in modo espressivo, curando fraseggio, respiri ed emissione alla ricerca del miglior timbro vacale possibile. Non si tratta certo di fare concorrenza ad un esame di Canto lirico, ma solo rimarcare l’irrinunciabilità che ogni musicista sappia esprimersi correttamente attraverso la voce; voce che divenga sempre più strumento utile, gratificante ed abituale nel corso degli studi anche strumentali e che concorra a costruire, insieme alle altre competenze acquisite nel proprio percorso conservatoriale, una solida consapevolezza della propria musicalità.

Riconoscimento dell’assoluzione del debito didattico relativo alle materie teoriche per chi proviene da altre istituzioni. Come da convenzione diretta con il Liceo Musicale, il Conservatorio accetta automaticamente che gli allievi provenienti dal Liceo, che abbiano concluso il loro percorso didattico, abbiano una preparazione assimilabile al completamento del nostro Livello T2. Detti allievi dovrebbero perciò affrontare solo l’ultimo periodo dei nostri studi teorici, il Livello T3.
A discrezione dell’allievo, o in seguito ad una rilevazione da parte del proprio docente, è comunque possibile inserirlo in una classe del livello precedente, per compensare in tranquillità alcune criticità nella preparazione teorica.
Per gli allievi che invece provengano da altre istituzioni musicali italiane, il Conservatorio Cantelli prevede di verificarne il livello di preparazione teorica, prima di considerare assolto il debito didattico in questa materia, accettando la validità dell’attestazione “esterna”.
Per gli allievi provenienti da istituzioni estere, comunitarie e non, il Conservatorio si riserva la possibilità di valutare caso per caso, data la complessità della situazione.
Agli esami dei corsi che avrebbero come naturale precedenza il completamento dei programmi di Teoria e percezione (armonia, analisi, ecc), i nuovi allievi provenienti da altre istituzioni sarebbero ammessi con riserva: la validità dei loro esami sarebbe riconosciuta solo a fronte della certificazione dell’espletamento del percorso teorico del Conservatorio Cantelli.
Questa certificazione avverrebbe tramite un apposito esame (semplificato, sulla falsariga di quello del Livello T3), da svolgersi in concomitanza con le normali sessioni (invernale, estiva, autunnale) degli esami di Teoria, ritmica e percezione musicale.
I nuovi ammessi avrebbero quindi un anno di tempo e tre sessioni d’esame a disposizione per ottenere la certificazione.
Il programma d’esame di questa certificazione prevede:

  • la prova di dettato melodico del livello T3;
  • la somministrazione del solo esercizio E (analisi del corale) del test di teoria presentato nella sessione;
  • una prova di solfeggio parlato in chiave di sol scelta dalla commissione;
  • una prova di lettura cantata di una parte interna di un Corale di Bach, scelta dalla commissione.

Di queste due ultime prove, al candidato verrà somministrato un esercizio scelto tra quelli previsti dal programma d’esame T3; Il candidato avrà la possibilità di uno studio individuale della durata di 30 minuti in una classe appositamente dedicata.
All’allievo proveniente da altre istituzioni saranno quindi date ampie possibilità e facilitazioni per organizzare i propri studi all’interno del Conservatorio Cantelli nel modo migliore: potrà agevolmente ottenere il riconoscimento della preparazione teorica organizzandosi per tempo, preparandosi sia personalmente, sia accedendo, senza nessun vincolo di carattere amministrativo o burocratico, alle classi di Teoria, Ritmica e Percezione musicale; avrà la possibilità di scaricare i 10 esercizi di solfeggio e i dieci Corali (e le relative basi musicali) dal sito per rendersi conto delle difficoltà delle prove stesse.
Alla stregua degli allievi provenienti dal Liceo Musicale, compensare così le eventuali lacune della propria preparazione teorica.
Il Dipartimento di Teoria del Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara.

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