L’histoire su soldat di Stravinskij con gli allievi del Cantelli a Vacciago

Gli allievi del Cantelli, Ensemble Absurdus L’Histoire du soldat di Stravinskij

Sabato 21 settembre 2019 ore 18,00 

VACCIAGO, chiesa di Sant’Antonio 

Sarà l’Ensemble Absurdus formato da allievi del Conservatorio Cantelli di Novara a proporre nientemeno che L’Histoire du soldat, di Igor Stravinskij, una bella sfida per un gruppo di giovani interpreti, direttore Davide Rausi (pianista, che da tempo ormai si misura e con vivo profitto anche con la direzione d’orchestra) e la presenza prestigiosa di Eleonora Caminada, voce recitante, già allieva del Cantelli, ormai avviata ad una variegata carriera.

L’appuntamento è per la sera di  sabato 21 settebre, ore 18 presso la Chiesa di Sant’Antonio a Vacciago.

“ABSURDUS” ENSEMBLE
Direttore da Davide Rausi
Maria Eleonora Caminada, voce recitante
Matilde Berto, violino
Giorgio Magistroni, contrabbasso
Simone Benevelli, clarinetto
Marco Frigerio, fagotto
Erika Patrucco, tromba
Nicolò Bombelli, trombone
Francesco Ferrante, percussioni

LE VICENDE CREATIVE ovvero il CONTESTO STORICO
Histoire du soldat – avvertono opportunamente gli organizzatori – è una composizione rivoluzionaria ed unica nel suo genere, nel gergo tecnico è definita come opera da camera, ovvero una storia messa in musica con un organico strumentale cameristico e proprio
la strumentazione e l’uso che Stravinskij ne fa la rendono una fulgida gemma di genialità compositiva. L’idea di Stravinskij, privato delle sue proprietà ed emigrato in Svizzera a causa della rivoluzione russa, e di Charles Ferdinand Ramuz, che scrive in francese il libretto originale di Histoire du soldat da una favola russa di Afanasiev, era di poter creare
uno spettacolo itinerante ed economico da proporre nei villaggi svizzeri.

Era il 1918… Tempi difficili quelli di guerra… Ecco che che Stravinskij crea espressamente un organico dove per ogni famiglia di strumenti, oltre alle percussioni, utilizza quelli con il timbro più acuto e più grave: violino e contrabasso per gli archi, clarinetto e fagotto per i legni, tromba e trombone per gli ottoni, esplorando con questi soli 7 strumenti un’intensa
varietà di timbri. Ne sortì un capolavoro assoluto.

LA TRAMA
La vicenda narra di un soldato di ritorno a casa per una licenza, un diavolo gli sottrae il suo violino in cambio di un libro che permette di andare avanti nel tempo di tre giorni, ma è un inganno: al posto di tre giorni passano tre anni e quando il soldato arriva a casa la sua fidanzata si è sposata e nessuno lo riconosce più; il soldato si rimette in viaggio e giunge in un regno nel momento in cui in un proclama si annuncia che il re concederà in sposa sua figlia malata a chi riuscirà a guarirla; il soldato, appena entrato a palazzo, si riprende il suo violino facendo ubriacare il diavolo durante una partita a carte e inizia a suonare tre danze per la principessa che guarisce e si mette a ballare, mentre un’ulteriore forsennata danza serve per far stancare definitivamente (o almeno così sembra) il diavolo; sembra un epilogo felice, ma il diavolo ricompare giurando di riprendersi l’anima del soldato appena egli varcherà i confini del regno per ritornare alla sua terra natìa; il soldato purtroppo compirà
questo passo falso e il diavolo si allontanerà con la sua anima con un diminuendo delle sole percussioni che lascerà sgomento qualunque ascoltatore.

GLI INTERPRETI
Absurdus
Absurdus è un ensemble nato nel novembre del 2018. Il nome, deriva dal genere variopinto di strumenti che compongono il gruppo: violino, contrabbasso, tromba, trombone, clarinetto, fagotto, percussioni e voce.
Un organico insolito ma funzionale, dato che l’ensemble prende vita all’I.S.S.M. G.Cantelli di Novara per intraprendere lo studio di Histoire du soldat, opera di I.Stravinskij che prevede appunto (in una delle sue molteplici versioni, la più nota invero) l’utilizzo di questi strumenti.
Ogni membro del gruppo ha all’attivo percorsi di studio in Conservatorio e carriere professionali in avvio. Dal gennaio 2019, l’ensemble è diretto dal giovane Davide Rausi,
studente di pianoforte e direzione d’orchestra presso il Conservatorio G.Cantelli di Novara.
Al momento il gruppo si esibisce in Lombardia e Piemonte con una serie di concerti incentrati sull’”Histoire du soldat” e prosegue nel suo intento di approfondire lo studio del repertorio cameristico del ‘900 e della musica contemporanea.

Allegati

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