La grande letteratura pianistica declinata al femminile

Sabato 22 maggio 2021, ore 17

Quanto al concerto successivo (sabato 22 maggio) il sedicesimo di stagione, avrà per protagonista due pianiste, Giulia Ventura innanzitutto (che in primis si esibirà da solista) e che poi si unirà alla ‘collega’ e compagna Eri Hamakawa. Tutta protesa sulla letteratura romantica la prima parte che si spinge sino al ?900 di Debussy, poi il Classicismo di Beethoven e Schubert sul versante di due serie di Variazioni a 4 mani di non frequente circolazione in sede di concerto. Da non perdere e da seguire al meglio anche grazie alle note illustrative di Raffaella Pavin.

Grandi nomi dal repertorio pianistico: Liszt, Brahms e il novecentesco Debussy, poi – sul côté del duo – i sommi Beethoven e Schubert. E dunque esordio nel nome dell’ungherese con una tra le sue più emozionanti pagine, estrapolata da quel vero e proprio sismografo dell’anima che sono le Années de Pèlerinage. E si tratta dell’ampia Vallée d’Obermann, forse il brano più noto ed eseguito entro questa Prima serie che Liszt consacrò ad una Svizzera idealizzata e filtrata attraverso la conoscenza di pagine letterarie quali l’omonimo romanzo autobiografico di Étienne Pivert de Sénancour. Poi il Brahms autunnale ed umbratile di due tra i più toccanti Klavierstücke op. 118, la pacificante Romanza di trasparenza idillica e il ben più tragico Intermezzo dall’intenso pathos.
Poi il modernismo esasperato di Debussy che nell’ultimo dei suoi innovativi e simbolisti Préludes preconizza il bruitisme all’epoca di là da venire. Infine sarà intrigante ascoltare due poco frequentate opere rispettivamente di Beethoven e Schubert, poste a reagire sul terreno comune della variazione. (A.P.)

Giulia Ventura pianoforte

Franz Liszt (1811-1886)
da Années de Pèlerinage (Première année Suisse):
n. 6 Vallée d’Obermann

Johannes Brahms (1833-1897)
dai Klavierstücke op. 118:
n. 5 Romanza
n. 6 Intermezzo

Claude Debussy (1862-1918)
dai Préludes (Deuxième Livre):
n. 12 Feux d’artifice

Giulia Ventura, Eri Hamakawa pianoforte a quattro mani

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Otto Variazioni sopra un tema del conte Waldstein WoO 67

Franz Schubert (1797-1828)
Otto Variazioni su un Lied francese D 624

presentazione di Raffaella Pavin

Ultimo concerto del mese (sabato 29 maggio) il diciassettesimo di stagione, dedicato alla viola, specie nel ‘900. Protagonista Jone Diamantini che offrirà innanzitutto una pagina brahmsiana, in origine scritta per clarinetto, poi si spingerà ad affrontare l’austero Hindemith ed il divertente Nino Rota. Note illustrative di Isabella Veggiotti.

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