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IL PIANOFORTE NEL TEMPO: DAL BAROCCO A GERSHWIN

Sabato 10 dicembre ore 17.00 Auditorium f.lli Olivieri    

Intrigante appuntamento che vede al pianoforte il M° Fiorenzo Pascalucci, docente presso il ‘Cantelli’ e musicista di pregio, vantando una brillante carriera concertistica in Italia e all’estero. Un programma variegato che va tracciando una linea temporale attraverso importanti autori della tastiera. Scritta e pubblicata a Londra nel 1720, la Suite in sol minore è espressione del genio naturalizzato inglese Haendel: un’Ouverture alla francese introduce ornate danze che si concludono con la monumentale Passacaglia dalle sedici variazioni. L’Holberg Suite ovvero “Suite in stile antico” è manifesto neoclassico dove l’autore del Peer Gynt riprende forme e stilemi dalla prassi barocca. Ispirato dal quadro L’Embarquement pour Cytheree di Watteau, Debussy scrisse L’isle joyeuse in cui il cromatismo ‘piroettante’ sembra ripercorrere il moto delle onde raffigurato dal pittore rococò. Immancabile sul coté del pianoforte da salotto francese Ravel, il descrittivo Jeux d’eau e poi la famosa Pavane: pezzo giovanile che racchiude i tratti idiomatici dello stile del compositore. In chiusura Rhapsody in Blue dello statunitense Gershwin, dove linguaggio classico e sonorità jazz trovano perfetta sintesi.

Fiorenzo Pascalucci PIANOFORTE

 

GEORG FREIRICH HAENDEL (1685-1759)

SUITE IN SOL MIN. HV 432

  1. Ouverture
  2. Andante

III. Allegro

  1. Sarabanda
  2. Giga
  3. Passacaglia

 

EDWARD GRIEG (1843-1907)

HOLDBERG SUITE OP.40

  1. Preludio
  2. Sarabanda

III. Gavotta

  1. Aria
  2. Rigaudon

 

CLAUDE DEBUSSY (1862-1918)

L’ISLE JOYEUSE

MAURICE RAVEL (1875-1937)

PAVANE POUR UNE INFANTE DEFUNTE

JEAUX D’EAU

GEORGE GERSHWIN (1898-1937)

RHAPSODY IN BLUE