Il fascino proteiforme del violoncello e la sua letteratura

Sabato 9 febbraio 2019 ore 17
Auditorium Fratelli Olivieri

La stagione dei Concerti del Cantelli 2018/2019
Dodicesimo concerto

Il fascino proteiforme del violoncello e la sua letteratura

protagonisti:
Monika Leskovar, violoncello
e gli allievi della sua master:
Aliya Bakieva, Davide Cocito, Christiana Coppola, Natalie De Waard, Elena Lombardo, Clara Ruberti, Martino Simionato, Isabella Maria Veggiotti, Giovanni Volpe, Marcello Zampogna 

affiancata da Gaetano Nasillo e Andrea Scacchi

Gaetano Nasillo e Andrea Scacchi
(docenti di violoncello del ‘Cantelli’)

musiche di Bach, Matz, Gruetzmacher, Dapor, Henry
Programma di massima (suscettibile di possibili variazioni)

Johann Sebastian Bach, Suite per violoncello solo in do minore n. 5 BWV 1011
(Leskovar)
Rudolph Matz, Baroque Concerto per trio di violoncelli
(Leskovar, Nasillo, Scacchi)
Friedrich Gruetzmacher, Consecration Hymn
(Leskovar, Nasillo, Volpe, Scacchi)
Mariano Dapor, Metal Rhapsody
(Bakieva, Cocito, Coppola, De Waard, Leskovar, Lombardo, Nasillo, Ruberti, Scacchi, Simionato, Veggiotti, Volpe, Zampogna)
S. R. Henry, By Heck
(Bakieva, Cocito, Coppola, De Waard, Leskovar, Lombardo, Nasillo Ruberti, Scacchi, Simionato, Veggiotti, Volpe, Zampogna)

 

 

Il violoncello e le sue proteiformi potenzialità, soprattutto uno strumento dal timbro particolarissimo e dal ‘colore’ ambrato, sicché ne deriva una cantabilità davvero unica. Strumento dalla vasta letteratura che dal Barocco giunge fino ai nostri giorni.
Al Conservatorio “Cantelli” ecco la presenza di lusso della violoncellista Monika Leskovar che nei giorni di venerdì 8 e sabato 9 febbraio tiene una master, spaziando entro la letteratura dello strumento e svelando agli allievi i segreti della sua poliedrica attività e del suo repertorio davvero trasversale.
Sicché sarà un’esperienza unica – per l’affezionato pubblico dei Concerti del sabato – assistere alla performance della Leskovar stessa, affiancata dagli allievi della master e dai ‘colleghi’ Gaetano Nasillo e Andrea Scacchi (musicisti di vasta esperienza nonché docenti entrambi titolar di v violoncello al “Cantelli”). Un programma, quello predisposto dalla violoncellista croata che potrebbe subire variazioni, legate al lavoro estemporaneo nel corso della master medesima, riverberandosi positivamente in sede di concerto, ovvero riservando non poche sorprese per il pubblico.
Per gli allievi un’occasione preziosa di venire a contatto con un’interprete di spicco e di alta caratura, per il pubblico l’opportunità di assistere al risultato finale di un work in progress e l’occasione per ammirare l’ensemble di violoncelli dal fascinoso ‘effetto sonoro’.

Solista dall’attività poliedrica e trasversale, con collaborazioni di lusso che la pongono nelle migliori condizioni per affascinare, in sede didattica, giovani interpreti nella delicata fase della formazione.

 

La violoncellista croata Monika Leskovar (nata a Kreutztal, Germania 1981), ha studiato con Dobrila Berkovic-Magdalenic a Zagabria ed in seguito con Valter Despalj.
Dal 1996 ha studiato con David Geringas alla Hanns Eisler Hochschule für Musik di Berlino e nel 2006 ne è diventata assistente. È risultata vincitrice di molti premi internazionali quali: International Cajkovskij for Young Musicians (Sendai, 1995), Antonio Janigro (Zagabria, 1996), Rostropovic (Parigi, 1997), Eurovision Grand Prix (Vienna, 1998), Roberto Caruana “Stradivari” (Milano, 1999), International ARD (Monaco, 2001), 5th Adam (New Zealand, 2003).
Monika Leskovar ha suonato in qualità di solista con orchestre quali la Bavarian Radio Symphony Orchestra, Moscow Philharmonic, Sendai Philharmonic, Slovenian Philharmonic, St. Petersburg Symphonic Orchestra, Zagreb Philharmonic, Essen Philharmonic, Prague Chamber Orchestra, Lithuanian Chamber Orchestra, Kremerata Baltica, Zagreb Soloists, sotto le bacchette di celebri direttori come Valerij Gergiev, Thomas Hengelbrock, Krzysztof Penderecki.
Molto attiva anche con recital solistici e cameristici ha partecipato a Festival internazionali quali Lockenhaus, Schleswig-Holstein, Rheingau, Dubrovnik, Casals Festival (Tokyo), Rostropovic Festival (Riga), Zagreb International Music Festival collaborando con Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Boris Berezovsky, Julian Rachlin, Itamar Golan, Tabea Zimmermann, Sofia Gubaidulina, Mario Brunello, Nikolai Zneider, Jeanine Jansen, Kolja Blacher e molti altri.
Dal 2005 collabora con il violoncellista e compositore Giovanni Sollima, con il quale ha registrato l’album We Were Trees, pubblicato da Sony/BMG. Nel 2008 ha registrato opere solistiche di Stamiz e Danzi per l’etichetta OEMHS classics.
Monika Leskovar suona su un violoncello Vincenzo Postiglione del 1884, affidatole dalla città di Zagabria e dalla Zagreb Philharmonic.

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