Gloria in excelsis Deo! Canto Gregoriano e Polifonia Rinascimentale per il Tempo di Avvento e del Natale

Sabato 22 dicembre 2018 ore 17
Chiesa di Sant’Eufemia

La stagione dei Concerti del Cantelli 2018/2019
Sesto concerto

Gloria in excelsis Deo!
Canto Gregoriano e Polifonia Rinascimentale per il Tempo di Avvento e del Natale

protagonisti:

Coro da Camera dell’ISSM
Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara
Giulio Monaco, direttore

musiche di Gabrieli, Bassano, Monteverdi ed altri compositori della Scuola veneziana

Gli Ottoni del “Cantelli”
Corrado Colliard, direttore

musiche di Gabrieli, Monteverdi, Tomasi ed altri

Protagonista quest’oggi il Coro da Camera del Conservatorio “Cantelli”. Per un’istituzione didattica, la formazione corale – si sa – è non meno importante dell’Orchestra e dei gruppi cameristici strumentali. Cosa di più bello e di formativo che cantare in un coro? E infatti, non a caso, entro la formazione stessa, ormai collaudata e consolidata (nonché affidata alle mani esperte di Giulio Monaco, professionista dalla vasta esperienza e dalla profonda cultura) non vi sono solo studenti di canto, bensì anche pianisti, flautisti, violoncellisti e via elencando. Se poi al coro si unisce un ensemble di ottoni ecco che la spettacolarità è garantita all’ennesima potenza. Il programma spazia dalla monodia gregoriana alla polifonia cinquecentesca, con pagine molto opportunamente in sintonia con il tempo liturgico e dunque incentrate su tematiche legate all’Avvento ed al Natale.

Attivare la machina del tempo e ‘vistare’ la funzione sinestesie multiple, quella che permette percezioni sensoriali simultanee. Inconfondibile odore di acqua stagnante e lo sciabordio della laguna Siamo a Venezia in Piazzetta sul finire del ‘500. Ci spostiamo di poche decine di metri ed eccoci in San Marco, circonfusi dall’oro brunito e dall’odore dell’incenso; è in tale contesto che i cori battenti dei Gabrieli, dalla tipica contrapposizione delle dinamiche, trovarono spazio e ragion d’essere. Si ascoltano anche pagine del meno noto Bassano e del sommo Monteverdi, il ‘divo Claudio’: ovvero l’innesto della polifonia su matrici gregoriane. Non basta: i clangori degli ottoni aggiungono sfolgorio timbrico e preziose risonanze. Per finire in giubilo e propiziare l’atmosfera natalizia, un salto ai giorni nostri, una sfavillante Fanfare e una smazzata di evocative Carols. Pregustare il profumo della cannella e il sapore dei dolcini fatti in casa.

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