Dialoghi timbrici

La stagione dei Concerti del Cantelli 2018/2019, penultimo concerto – sabato 30 marzo 2019 – Auditorium Fratelli Olivieri, ore 17

Dialoghi timbrici

Maria Ronchini, viola
Matteo Ronchini, violoncello

Due professionisti dall’affermata carriera e un programma davvero insolito.

Una serata che merita attenzione già solo per l’inconsueto organico, un duo di viola e violoncello. Organico scarno, eppure ricchissimo di potenzialità, dacché di due strumenti dotati di una cospicua gamma di ‘armonici’ si tratta e dalla screziata tavolozza timbrica, nonché dalla voce calda e ambrata, capaci altresì di incredibili cantabili. E allora sarà interessante seguire i due interpreti in un percorso abbastanza insolito e inconsueto (stante la rarità di pagine in repertorio per tale duo): un itinerario dunque che, procedendo dal proto-ottocentesco Danzi (Duo II in do minore) si spinge poi subito verso la scrittura smaccatamente novecentesca dello statunitense Walter Piston (Duo). Poi un Beethoven (Duo ‘con due paia di occhiali obbligati’)insolitamente ironico e burlone che si prende gioco dell’antica prassi barocca degli strumenti ‘obbligati’ (ovvero non ad libitum), in questo caso prescrivendo l’obbligo di leggere bene, come a dire attenzione che è un brano impegnativo e virtuosistico (1798). Quindi ecco il Duett di Hindemith: compositore dalla screziata produzione, fu in realtà provetto violista, da cui il comprensibile interesse per il ‘suo’ strumento. Infine il polacco Lutoslawski (Bucolics) a suo modo un genio e meriterebbe ancor più notorietà; per chiudere le incursioni nell’universo del folklore ungherese, magiaro, slavo o più in generale balcanico operate dal fecondo e strepitoso Bartók (21 Duos): in assoluto uno dei maggiori compositori del ‘900.

 

Maria Ronchini
Diplomatasi al Conservatorio “G.Verdi” di Milano, sua città natale, con il massimo dei voti e la lode, ha studiato successivamente all’Accademia “W. Stauffer” di Cremona con B. Giuranna e all’Accademia Chigiana di Siena con Y. Bashmet, ottenendo sempre ampi riconoscimenti. Segueinoltre i corsi di alto perfezionamento con W.Christ a Lubecca e K.Kashkashian in Lussemburgo.
Vincitrice giovanissima di numerosi concorsi, “E.Minetti” di Milano, “Premio Vittorio Veneto”,Concorso “Città di Palermo”, ecc. è stata per anni membro dell’orchestra ECYO sotto la direzione di Abbado, Bamert, Bernstein, Leinsdorf, Ashkenasy. Debutta a Milano eseguendo il Concerto di Bartók con l’orchestra RAI nella sala Verdi del Conservatorio e successivamente si esibisce per Società dei Concerti, Serate Musicali, Società Umanitaria di Milano, Ente Triennale di Cremona, Accademia Filarmonica Romana, IUC di Roma, Amici della Musica di Firenze e Perugia, Soc. Filarmonica di Trento, Pietà Dei Turchini di Napoli. È invitata a partecipare ai Festival Internazionale di Cremona, Festival delle Nazioni di Città di Castello, Festival internazionale di musica da camera di Asolo, Schleswig Holstein Musik Festival, Bad Kissinger Sommer, Festespiele Mecklenburg-Vorpommern, Festival di Blonay presso la prestigiosa “Fondazione P. Hindemith”, alternando l’attività solistica a quella cameristica, suonando tra gli altri con artisti quali S. Accardo, M. Sirbu, V. Repin, B. Giuranna, B. Pergamenschikov.
Insieme ai fratelli forma il “Quartetto Ronchini”, seguendo i corsi di perfezionamento a Duino del Trio di Trieste, formazione accolta dalla stampa con grande entusiasmo, con la quale si esibisce dal ’95 al ’04 in numerosissimi concerti: Società dei Concerti di Milano, Salone della Musica di Torino in diretta per Radio Tre, Teatro Rossetti di Trieste, Palazzo Ducale di Genova, Ass. Lipizer di Gorizia, Teatro Comunale di Modena, Fondazione Romanini di Brescia, Conservatorio di Kiev, Lugano, Keizersgrachtkerk di Amsterdam.
Grande interesse e ricerca profonde nell’ambito della Musica Contemporanea. È la violista del Divertimento Ensemble diretto da S. Gorli, con il quale ha suonato come solista presso la Radio SFB di Berlino, La Biennale di Venezia, Villa Reale di Monza, Palazzina Liberty di Milano, Ravenna Festival, Auditorium Paganini di Parma, arrichendo il repertorio del suo strumento con opere a lei dedicate da compositori quali G. Castagnoli, S. Gorli, L. Mosca, M. Betta, Y. Sugiyama, G. Bertelli, M. Franceschini, R. Laganà, C. Ciceri, M. Pisati e collaborando con autorevoli compositori fra cui, Donatoni, Doufurt, Francesconi, Gervasoni, Kurtag, Jarrell, Lachemann, Mantovani, Solbiati. Nell’aprile 2011 è stata invitata al Festival di musica contemporanea Koiné, ideato dal maestro I. Fedele, ad eseguire con l’orchestra dei Pomeriggi musicali di Milano al teatro Dal Verme in prima assoluta “Afrodite” per voce recitante, viola solista e orchestra di R. Laganà.
Ha suonato per diversi anni con i Solisti Veneti effettuando tournée in tutto il mondo. È regolarmente invitata dall’orchestra “United European Chamber Orchestra” con sede stabile nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano, con la quale esegue opere del repertorio solistico tra le più significative. Violista del “Quartetto Aglaia”, svolge un’intensa attività e un’approfondita ricerca con proposte inedite del repertorio dalla nascita al Classicismo, suonando su strumenti originali ed esibendosi per i più importanti festivals di musica barocca.
Ha inciso per Stradivarius e Jecklin di Zurigo ed è docente di viola al Conservatorio ‘G. Cantelli’ di Novara.

Matteo Ronchini
Ha studiato al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, sua città natale, con i Maestri Bruno Vitali e Rocco Filippini diplomandosi con il massimo dei voti. Si è perfezionato con il violoncellista russo David Geringas e all’Accademia d’archi “W.Stauffer” di Cremona con i Maestri Rocco Filippini e Bruno Giuranna.
Con il Quartetto d’archi “W.Stauffer” si è esibito nei più importanti centri concertistici italiani tra i quali il Teatro Sistina di Roma, il Teatro Morlacchi di Perugia, La Pergola di Firenze, il Festival Internazionale di Cremona, le Settimane Internazionali di Napoli, per poi essere il primo quartetto italiano ospite in Cina, effettuando concerti a Pechino, Shanghai, registrazioni radiofoniche e tenendo master class al Conservatorio di Shanghai.
Corsi di perfezionamento con il Trio di Trieste alla Scuola Internazionale di Duino e all’Accademia Chigiana di Siena ottenendo per entrambi il diploma di merito. Con il Quartetto Ronchini ha suonato in numerosi concerti in Italia e all’estero (Amsterdam, Kiev, Lugano, Milano, Torino, Trieste, Gorizia, Modena, Asolo).
Concerti da solista con le orchestre Angelicum, I Pomeriggi Musicali diretta da Daniele Gatti e la United Europe Chamber Orchestra ( UECO ) di Milano, l’Orchestra da camera di Fiesole con Felix Ayo, l’Orchestra “N.Paganini” del Conservatorio di Genova diretta da Piero Bellugi e Karl Martin suonando il Doppio Concerto di J.Brahms e il Triplo Concerto di L.van Beethoven con il violinista Mario Trabucco e il pianista Massimiliano Damerini, l’Orchestra da Camera Italiana con Salvatore Accardo. Ha collaborato in qualità di Primo Violoncello con l’Orchestra d’archi “I Virtuosi italiani”, con “I Solisti di Parma”, con la UECO di Milano.
Invitato dal M° Salvatore Accardo a ricoprire il ruolo di Primo Violoncello, sin dalla nascita dell’Orchestra da Camera Italiana, ha effettuato numerose tournée in Italia e all’estero, incidendo per Fonit Cetra, suonando al Senato della Repubblica per il 50° anniversario della Costituzione Italiana trasmesso dalla RAI e negli anni a seguire.
Con il M° Salvatore Accardo si è esibito in un video concerto al Palazzo Reale di Madrid suonando Quartetti di L. Boccherini con il prezioso violoncello Antonio Stradivari del 1696 appartenente al Museo.
Vincitore di concorsi a cattedra è docente di violoncello al Conservatorio “G.Verdi” di Milano.
Invitato a partecipare al Festival Internazionale dei Conservatori ha tenuto concerti e master classes a Spalato, Monaco di Baviera, SanPietroburgo. Nel 2004 per Genova Capitale della Cultura Europea si è esibito con l’Ensemble Paganini in sedi prestigiose quali l’Auditorium “N.Paganini” di Parma, il Festival di Cervo, il Festival di Camogli, la “Paganiniana” al Teatro Modena di Genova. Con il violinista Mario Trabucco, curatore del violino Guarneri “del Gesù” detto “il Cannone”, ha suonato repertorio paganiniano al Palazzo Tursi di Genova.
Per il Festival di Camogli ha eseguito l’Integrale delle Sonate e Variazioni di L.van Beethoven per violoncello e pianoforte con la pianista Pinuccia Schicchi. Dal 2005 è il violoncellista del Trio Trabucco. Per il Festival di Arezzo ha tenuto un recital con l’attrice Lucilla Morlacchi.Per il FAI a Villa Balbianello sul lago di Como ha eseguito le tre Suites per cello solo di B. Britten. Su invito dell’Art Music Festival di Lecco ha eseguito, nella prestigiosa Villa Monastero di Varenna, l’Integrale delle Suites di J.S. Bach per violoncello solo. A Moneglia tiene il corso di perfezionamento per violoncello. Il suo violoncello è un Celeste Farotti (Milano, 1913).

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