Aspetti del novecento cameristico e…pianoforte in sol

Sabato 23 febbraio 2019 – ore 17
Auditorium Fratelli Olivieri

La stagione dei Concerti del Cantelli 2018/2019
Quattordicesimo concerto

Aspetti del Novecento cameristico 
Il pianoforte, da Bach a Schumann

Duo
Tommaso Carzaniga,
flauto
Cecilia Apostolo, pianoforte

Ludovica De Bernardo, pianoforte

In prima posizione una pagina del praghese Ervín Schulhoff (Sonata per flauto e pianoforte), pianista e compositore, solidi studi nella città natale, poi a Vienna, Lipsia e Colonia. Insegnò a Praga, tra il 1929 e il ‘31 facendo parte della direzione della Radio Cèca. Ebreo, fu deportato dai nazisti e la sua breve vita si concluse tragicamente in campo di concentramento. Aperto a eclettici influssi, si lasciò sedurre dalle teorie del moravo Alois Hába sui quarti di tono come dal jazz; fu attratto da Dadaismo e Neoclassicismo. Un vasto catalogo, il suo, che spazia dal teatro al balletto alla musica da camera. Il brano che ascoltiamo s’impone all’ascolto per l’efficacia del linguaggio non meno delle due ulteriori pagine in programma dall’innegabile e pur dissimile immediatezza comunicativa: e si tratta della Fantasia per flauto e pianoforte di G. Hue (1858-1948) e dei Tre pezzi per flauto solo di P. O. Ferroud (1900-1936). Seconda parte del pomeriggio affidata alle mani della pianista Ludovica De Bernardo che affronta la grande letteratura tastieristica muovendo dalla Toccata in sol maggiore di Johann Sebastian Bach, concepita originariamente per clavicembalo, ma che al pianoforte si carica di significati espressivi specialissimi, quindi del romantico Schumann la Sonata in sol minore,pagina in cui già si possono ravvisare i tratti fiammeggianti e visionari sella poetica pianistica dell’autore del Carnaval.
Da non perdere.

Il prossimo appuntamento per I concerti del “Cantelli” è per sabato 2 marzo 2019, pomeriggio dal titolo Sperimentalismi in Ravel e Kammermusik (con un ricco programma che spazia da Ravel, appunto, a Hindemith ed Ibert).

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