RICORDO GUIDO CANTELLI

Era esattamente il 27 aprile di cento anni fa quando nasceva, a Novara, Guido Cantelli. Cento anni di musica viva nonostante la prematura morte del grande direttore d’orchestra avvenuta nel 1956. Il Conservatorio di Novara aveva in programma, proprio per la data della sua nascita, un convegno e l’inaugurazione di una mostra. Al convegno, introdotto dal direttore del Conservatorio a Cantelli intitolato, Roberto Politi, avrebbero partecipato alcuni docenti del conservatorio e importanti studiosi per fare il punto sull’arte di Cantelli, sulla ricezione della sua opera interpretativa, sulle sue scelte stilistiche, i suoi trascorsi d’apprendistato, gli anni americani, le tournée nel Regno Unito, la critica, le opere a lui dedicate, oltre a testimonianze dirette. Insomma, un percorso complesso curato da Eliana de Sabata, Marco Di Bari, Mario Giarda, Laurence Lewis, Paolo Paolini, Attilio Piovano, Alberto Viarengo. Contemporaneamente le sale del Castello di Novara avrebbero illustrato “Il segno di Cantelli”, la sua biografia in immagini e i suoi segni lasciati su partiture, programmi di sala, lettere, documenti. Tutto questo ovviamente non ci potrà essere; aspettiamo con pazienza il momento opportuno: l’arte di Cantelli non muore ed è sempre pronta a manifestarsi a chi lo ha apprezzato e a chi magari lo potrà conoscere grazie a questi ricordi.

Per approfondire la figura di Guido Cantelli rimandiamo al ricordo del suo maestro, Giorgio Federico Ghedini (http://centrostudiguidocantelli.consno.it/vita/note-biografiche/18-note-biografiche-il-maestro-ghedini.html) e a tutto il sito del Centro Studi Guido Cantelli (http://centrostudiguidocantelli.consno.it/).

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