IL CONTRABBASSO; QUESTO SCONOSCIUTO…

Masterclass di contrabbasso

Mº Giuseppe Ettore

26 e 27 Febbraio 

IL CONTRABBASSO; QUESTO SCONOSCIUTO…
Con orgoglio, si preannuncia la master dedicata al più mastodontico degli archi, il contrabbasso, strumento tanto fascinoso quanto indispensabile a dar corpo alla ‘massa’ degli archi, ma votato bensì ad insospettate doti solistiche, e basti pensare ai grandi Dragonetti e Bottesini. Nella musica del ‘900, poi, lo strumento assume ruoli e funzioni del tutto innovative, aprendosi a sempre nuove potenzialità. E dunque per chi lo desideri sarà davvero prezioso il contributo che al Conservatorio Cantelli recherà la master stessa a cura di Giuseppe Ettorre, che si terrà nelle giornate del 26 e 27 febbraio 2021.
Una vera e propria full immersion per approfondire la conoscenza tecnica, espressiva e linguistica di questo strumento, per entrare tra le pieghe del repertorio e quant’altro.
Un docente di spicco, Giuseppe Ettorre, dal ricco palmarès e dalla vasta esperienza concertistica e didattica, che non mancherà di schiudere nuovi orizzonti ai partecipanti.
Una vita in seno alla Scala, ma anche la capacità di mettersi in gioco in territori ‘altri’, con artisti quali McFerrin e Bollani. E poi i dischi, le tournées, la didattica… insomma contrabbasso for ever.

Primo contrabbasso dal 1991 dell’Orchestra e della Filarmonica della Scala, in cui è entrato nel 1987 sotto la direzione di Riccardo Muti, svolge anche un’intensa attività cameristica e concertistica.
Nato a Ravenna dopo il diploma si è perfezionato con Franco Petracchi a Cremona e all’Accademia Chigiana. Vincitore nel 1991 del Concorso dell’ ARD di Monaco di Baviera, è stato premiato anche al Concorso ‘Bottesini’ di Parma nel 1989. Socio fondatore e Presidente dell’ ”Ensemble Strumentale Scaligero”, e Consigliere di Amministrazione della Filarmonica della Scala da oltre 25 anni, fa parte anche del gruppo “I Cameristi della Scala”, e ha registrato su CD opere di Bach con Emilia Fadini e di Rossini, Bottesini, Berio, Henze, Piazzolla per NBB Records. È recente il CD “Sextet” (Decam-Tdd/Edel), con sue composizioni da cui traspare l’interesse per forme musicali moderne, dal jazz alla new age. Ha suonato in quintetto con Bobby Mc Ferrin e in trio con Stefano Bollani con la Filarmonica della Scala (direttore Chailly, DVD per Decca). Fra i concerti solistici, collaborazioni con Bayerischen Rundfunk, Filarmonica della Scala e Orchestra OSPA di Porto Alegre. In ambito cameristico ha collaborato anche con il Sestetto dei Berliner Philarmoniker, il Quartetto Borodin, il Quartetto della Scala e il Trio di Parma, con cui sta portando in tournée nei principali teatri italiani il Quintetto La Trota di Schubert.
È docente a Milano presso l’Accademia della Scala e la Scuola Musicale, a cui si aggiungono masterclass in Italia e nel mondo. Dal 2016 è inoltre docente presso i Corsi di perfezionamento dell’Accademia Chigiana, e dal 2017 è stato nominato Visiting International Teacher al Conservatorio di Birmingham.
Suona uno strumento di Custode Marcucci (1890 c.a.)Una vita in seno alla Scala, ma anche la capacità di mettersi in gioco in territori ‘altri’, con artisti quali McFerrin e Bollani. E poi i dischi, le tournées, la didattica… insomma contrabbasso for ever.

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