Concerto Coro di clarinetti ‘Sandro Tognatti’ del Conservatorio ‘G. Cantelli’e intitolazione della Sala Musica al compianto collega prematuramente scomparso

Sarà il Coro di clarinetti ora denominato ‘Sandro Tognatti‘ del Conservatorio Cantelli ad esibirsi sabato 3 luglio alle ore 18,30, presso il Cortile del Conservatorio di Novara. Sul podio Enea Tonetti, solisti Roberto Bocchio, Fulvio Schiavonetti e Antonino Mollica. Davvero accattivante il programma che non mancherà di affascinare il pubblico.
L’ingresso è libero. Si precisa, tuttavia, che per evidenti motivi connessi al perdurare delle norme di sicurezza, legate all’emergenza COVID, sarà richiesta la prenotazione con la seguente procedura:

Il pomeriggio – in realtà – rivestirà un significato rilevante per il Conservatorio Cantelli, ben al di là del pur fascinoso e ricco programma: la performance del Coro di clarinetti, fondato e lungamente guidato dal compianto Sandro Tognatti – per vari anni apprezzato docente del Cantelli, prematuramente scomparso lo scorso 14 marzo poco più che cinquantenne all’improvviso, per una tragica fatalità – Coro di clarinetti ora a lui dedicato, sarà preceduta infatti alle ore 18, dalla cerimonia di intitolazione della Sala Musica a Tognatti stesso. Rammentiamo come il Coro di clarinetti si fosse esibito in innumerevoli occasioni nel corso dell’annuale Festival Fiati, fiore all’occhiello del Cantelli, nonché in eventi aperti alla cittadinanza, tra le quali la Festa della Polizia.

Un gesto – l’intitolazione -fortemente voluto da Direzione, Presidenza e dall’intero corpo docenti per rendere omaggio ad un docente che ha lasciato un segno al Cantelli, formando e avviando alla professione – solistica, cameristica ed in orchestra – generazioni di giovani clarinettisti che tuttora ne piangono la scomparsa. Un musicista di forte tempra, clarinettista di vaglia, concertista e musicista a tutto campo, docente appassionato dalle non comuni doti di humanitas che ha lasciato un vuoto profondo e incolmabile in coloro che lo ebbero maestro, collega e amico, come pure in chi lo ebbe, anche solo per poco, apprezzato e stimato compagno di sempre nuovi e stimolanti percorsi musicali.

La scelta di intitolargli la Sala Musica appare oltremodo significativa. Un luogo emblematico del Cantelli, una sala polivalente, dotata di un pregevole organo da studio, un ampio palco con pianoforte grancoda, apparati di illuminazione e registrazione e quant’altro, insomma una sorta di Piccolo Auditorium, non a caso da anni utilizzato – in affiancamento al più vasto Auditorium fratelli Olivieri – per lo svolgimento di tesi di laurea, convegni, presentazioni librarie, saggi finali e concerti, stante la sua caratteristica di ‘indipendenza’ logistica rispetto al Conservatorio: è possibile accedervi infatti anche in orari serali, quando il Cantelli ha di norma terminato l’attività didattica giornaliera grazie al suo ingresso indipendente con affaccio sul cortile e sul passo carraio antistante all’Università.


Ricordiamo inoltre che domenica 4 luglio alle 18,30, ancora presso il Cortile del Cantelli e con le stesse modalità di accesso, si terrà il concerto degli allievi della master di saxofono tenuta da Antonino Mollica, ulteriore occasione per ascoltare buona musica spaziando tra epoche e generi. Da non perdere.

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