Le seduzioni del Barocco europeo, tra cembalo e violino

Sabato 27 marzo 2021, alle ore 17
Ottavo concerto per la stagione 2020/21
dei Concerti del Cantelli
IN STREAMING dall’Auditorium Fratelli Olivieri

Ottavo appuntamento per i Concerti del Cantelli, stagione 2020/21 (a cura di Alessandra Aina), previsto per sabato 27 marzo alle ore 17 in diretta streaming.

Questa volta saranno le Seduzioni del mondo barocco a fare da fil rouge di un concerto impaginato ancora in due parti distinte, e pur complementari, ugualmente affascinanti.

In apertura campeggia il clavicembalo dalle tinnule sonorità e pure dalle non comuni potenzialità. Protagonista il versatile e affermato Gabriele Marzella, che trascorre con nonchalance dal pianoforte al cembalo, dal solismo alla musica da camera e ad altro ancora; il programma predisposto per l’occasione è una sorta di ideale campionatura della musica tastieristica da inizio ‘600 a metà ‘700. Il culmine, ça va sans dire, è con il sommo Bach. Vi si approda, peraltro, dopo aver esplorato scuole e orientamenti stilistici dissimili, trascorrendo attraverso le latitudini: dall’Italia del ferrarese Frescobaldi (romano d’adozione) e così pure del poco più giovane Merula, alla Germania del Sud di Froberger; e ancora la Francia di Rameau, sommo cembalista alla corte del Re Sole, operista, trattatista e molto altro ancora. E scusate se è poco.

Nella seconda parte protagonista il violino, sul versante della musica barocca italiana. L’ucraino Artem Dzeganovskij ha confezionato un programma che include il raro (e lombardo) Ambrogio Lonati sul versante di una fascinosa Ciaccona (ovvero un brano fondato sulla iterazione di un basso ‘ostinato’ come base fondante di variegate variazioni; poi a seguire il massimo esponente del primo barocco italiano, e dunque il fusignanese Arcangelo Corelli che, nella Roma di Cristina di Svezia e nell’ambiente dell’Arcadia, ebbe modo di esplicare la sua attività, sul côté dei Concerti Grossi e così pure delle Sonate a solo; non manca nemmeno una pagina del non meno noto Geminiani.
Alla realizzazione del basso continuo (che richiede esperienza, gusto ed affiatamento non comuni, oltre a lungimirante duttilità) la violoncellista Anna Sakharova ed il cembalista Marco Crosetto.

A introdurre il concerto sarà uno degli interpreti stessi, vale a dire l’esperto Artem Dzeganovskij. E chi meglio di un violinista barocco potrebbe condurci per mano attraverso un repertorio sì articolato e coerente, al tempo stesso, sfaccettato e nel contempo omogeneo?

Da non perdere.

Sabato 27 marzo 2021, ore 17 Le seduzioni del Barocco europeo, tra cembalo e violino
Un programma davvero insolito – quello dell’appuntamento odierno – con una prima parte per intero dedicata al clavicembalo. Vi compare innanzitutto il nome dell’arcaico (e geniale) Frescobaldi, ferrarese di nascita, ma romano di adozione. La sua scrittura, austera e flaboyante al tempo stesso, sembra porsi fuori dal tempo, con quel suo fascino modale e quelle sue emblematiche ‘durezze et ligature’ che tuttora seducono. Ecco poi il cremonese Merula e il teutonico Froberger, che di Frescobaldi fu allievo, con una pagina appartenente al genere del cosiddetto Tombeau, giù giù sino al francese Rameau, operista fecondo e clavicembalista ricercato. Il clou con la sublime Fantasia Cromatica e Fuga BWV 903, vera summa dell’arte tastieristica del Kantor. Poi a primeggiare è il violino, con pagine del poco noto Lonati, milanese attivo a Roma presso Cristina di Svezia, del sommo Corelli – che dell’arte violinistica a cavallo tra i due secoli è figura chiave – e infine di Geminiani che operò a Londra, nel solco tracciato da Corelli stesso. (A.P.)

Gabriele Marzella clavicembalo

Girolamo Frescobaldi (1583-1643)
da Toccate e Partite d’intavolatura, Libro Secondo:
Toccata Prima

Tarquinio Merula (1595-1665)
Toccata del Primo Tuono

Johann Jakob Froberger (1616-1667)
Tombeau pour Blancrocher

Jean-Philippe Rameau (1683-1764)
dalle Pièces de clavecin en concerts:
L’Agaçante
Les Tendres Plaintes

Johann Sebastian Bach (1685-1750)
Fantasia Cromatica e Fuga in re minore BWV 903

Artem Dzeganovskyi violino barocco
Anna Sakharova violoncello barocco
Marco Crosetto clavicembalo

Carlo Ambrogio Lonati (1645-1715)
Ciaccona dall’op. 1

Arcangelo Corelli (1653-1713)
Sonata op. 5 n. 9

Francesco Geminiani (1687-1762)
Sonata op. 1 n. 1

Per chi lo desideri, lo si potrà seguire liberamente (e gratuitamente) sul canale YouTube del Conservatorio al seguente link:
https://www.youtube.com/c/conservatoriocantellichannel

ovvero consultando direttamente la home page del sito internet del Conservatorio:
https://consno.it/

Un caldo invito al fedele pubblico, agli studenti e agli appassionati che lo desiderino ad ‘iscriversi’ al canale YT.

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