Alessio Bidoli

Insegnamento  Violino
Mail alessio.bidoli@consno.it

Alessio Bidoli (Milano, 1986) ha iniziato lo studio del violino all’età di sette anni. Nel 2006 ha conseguito il diploma con il massimo dei voti e lode presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano sotto la guida di Gigino Maestri. Successivamente, si è perfezionato alla Haute École de Musique del Conservatorio di Losanna e al Mozarteum di Salisburgo con Pierre Amoyal, all’Accademia Chigiana di Siena con Salvatore Accardo e all’Accademia Internazionale di Imola con Pavel Berman e Oleksandr Semchuk. A diciassette anni ha debuttato come solista al Teatro Signorelli di Cortona. Nel 2005 è risultato tra i vincitori alla Rassegna Nazionale d’Archi di Vittorio Veneto. Nel 2007 ha collaborato con la Camerata di Losanna, diretta da Pierre Amoyal, esibendosi in diverse città europee, tra cui Martigny (Fondazione Pierre Gianadda), Milano (Società dei Concerti) e Marsiglia (Festival de Musique à Saint-Victor). In qualità di solista ha suonato in Italia e all’estero in importanti palcoscenici tra cui la Sala Verdi del Conservatorio di Milano, il Politeama Garibaldi di Palermo, l’Auditorium Arvedi di Cremona, la Carnegie Hall di New York, il Musikverein di Vienna e in prestigiose stagioni concertistiche quali: MITO SettembreMusica, Società del Quartetto, Società dei Concerti, Serate Musicali di Milano, Furcht-Università Bocconi, Amici del Loggione del Teatro alla Scala, Fondazione Musica Insieme di Bologna, Fondazione Musicale Omizzolo Peruzzi, Associazione Siciliana Amici della Musica, Accademia Filarmonica di Messina, Amici della Musica di Foligno, Udine, Sondalo, Festival Paganiniano di Carro, Levanto Music Festival Amfiteatrof, Festival Internazionale della Cultura di Bergamo, AMA Calabria, Alba Music Festival, Festival Echos. All’estero ha tenuto recital in Austria, Germania, Olanda, Danimarca, Lussemburgo, Lettonia, Russia, Stati Uniti e Thailandia. Nel 2015 al Teatro di Chiasso, in Svizzera, è stato protagonista, insieme a Vittorio Sgarbi, del progetto teatrale Il Fin La Maraviglia, un racconto per immagini e suoni sul Barocco. Nel 2011 ha registrato un CD con la pianista Stefania Mormone per la rivista Amadeus (ristampato nel 2021 per Da Vinci Classics). Dal 2013 ha iniziato un’intensa collaborazione discografica con il pianista Bruno Canino, con cui ha registrato sette album: Verdi Fantasias, con parafrasi di opere verdiane di Camillo Sivori e Antonio Bazzini (Sony Classical, 2013; ripubblicato nel 2019 da Concerto Classics); Italian Soul – Anima Italiana, dedicato a composizioni della prima metà del ’900 (Sony Classical, 2016, premiato al Global Music Awards); un recital comprendente la Suite italienne di I. Stravinskij e lavori francesi coevi (Warner Classics, 2017); l’incisione integrale delle Sonates per violino e pianoforte di Saint-Saëns (Warner Classics, 2018); una monografia sul repertorio cameristico di Nino Rota (Decca, 2020, con Massimo Mercelli al flauto), anch’esso selezionato tra le migliori incisioni mondiali al Global Music Awards 2021; la registrazione delle opere cameristiche del compositore portoghese Luís de Freitas Branco (Sony Classical, 2022, con Alain Meunier al violoncello); nel 2025 per Warner Classicsl’integrale delle tre Sonate per violino e pianoforte di J. Brahms. Ha partecipato a diversi programmi a lui dedicati da emittenti radiofoniche quali Radio France, NDR Kultur, Radio Svizzera Italiana, RAI Radio 3, Radio 24, Radio Vaticana, Radio Classica, Radio Popolare e Radio Marconi. È stato per diversi anni docente presso i Conservatori di Reggio Calabria e di Bari. Attualmente è titolare della cattedra di violino al Conservatorio Guido Cantelli di Novara. Tiene regolarmente masterclass per violino e musica da camera in diverse città italiane. Da diversi anni integra l’attività concertistica e didattica a quella di direttore artistico di prestigiose rassegne musicali: Musica in Corte a Crema (CR), il Villa Flori Classica a Como, Bramante Classica a Milano e New York Classica a NYC. Suona uno Stefano Scarampella del 1902 che alterna con uno degli strumenti di suo nonno, il liutaio Dante Regazzoni, il cui laboratorio è parte integrante del Museo della Liuteria (MUSA) all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.