Corrado Fantoni

Insegnamento Teoria, Ritmica e Percezione Musicale
Mail corrado.fantoni@consno.it

Corrado Fantoni, nato ad Ancona, è compositore, tastierista, didatta della musica e, inoltre, ricercatore indipendente nel campo dell’archeo-acustica. Si è diplomato al Conservatorio di Pesaro in Musica Corale e Direzione di Coro. Nel 1986 incontra Goffredo Petrassi che lo incoraggia a proseguire lo studio della composizione e dietro suo consiglio intraprende l’apprendistato di Composizione con Franco Donatoni, prima all’”Accademia di S. Cecilia” a Roma e poi a Milano. Studia Composizione della Musica Elettronica con Walter Branchi al LEMS, lo storico “Laboratorio Elettronico per la Musica Sperimentale” del Conservatorio di Pesaro. Seguirà poi a Milano i Corsi di Tecnologia della Musica Elettronica con A. Vidolin e Analisi della Musica del ‘900 con G. Borio.

Ha svolto un’intensa attività concertistica in Italia e all’estero, sia come compositore che come esecutore, in varie Rassegne di musica contemporanea e Festivals in Italia, Austria, Spagna, Repubblica Ceca, Libano, Svizzera, Polonia, Germania, Israele e Croazia.

Sue composizioni sono state registrate e trasmesse dalle seguenti emittenti radiofoniche e/o televisive: RNE (Radio Nazionale Spagnola); Czech Radio Broadcasting; ORF (Radio Nazionale Austriaca); ARTE (la chaîne télé culturelle Franco-Allemande); Radio Polska (Radio Nazionale Polacca); RSI (Radio della Svizzera Italiana); BBC (British Broadcasting Corporation); Radio Lora (Zürich); RAI 3 e infine RAI 2.

Sue partiture e Compact Disc sono stati pubblicati dalle seguenti case editrici (selezione): Fonè Edizioni, Lyra Records, MAP Editions, Pagano Editore, Rivoalto Edizioni, Agenda Edizioni e RAI Cinema.

È stato premiato in diversi Concorsi internazionali di Composizione, tra i quali (selezione): “International Kompositionswettbewerbes der Stadt Klagenfurt” (Austria), “Premio Alpe Adria” (Trieste), “Murray Schafer Prize” (Poznan, Polonia),“Electroacustic ‘Musica Nova’ Prize” (Praga) e “Premio IMAIE, I Edizione” (Roma).

Ha composto musiche per differenti organici, dall’orchestra, agli ensemble da camera, dalle voci ai mezzi elettronici, in differenti contesti culturali (musica da concerto, teatro-danza, video-art, site specific, ambient music e teatro di parola), ricevendo commissioni per nuove creazioni da diverse istituzioni, tra le quali (selezione): “CDMC” (Madrid); “Faculté de Music de l’USEK” (Baalbek – Libano); “Teatro Franco Parenti” (Milano); “Judaica Foundation” (Cracovia); Comune di Roma per “Tevereterno”; “Festival Internazionale dell’Arca” (Venezia); “Festival Internazionale Adriatico Mediterraneo” (Ancona); “Società Umanitaria” (Milano); “Festival Internazionale Platea Estate” (Roma).

Il nome di Corrado Fantoni è presente nell’”Enciclopedia Italiana dei Compositori Contemporanei” curata da Renzo Cresti (Pagano Editore, Napoli 1999/2000).

Tra il 2002 e il 2011 è stato regolarmente invitato dall’”Institut du Dessin” per presentare personali interventi critici sui seminari ‘a tema’ svoltisi alla “Fondazione Europea del Disegno” di Meina, confrontandosi con i relatori ospiti, tra i maggiori protagonisti della cultura contemporanea, tra i quali: Jaques Derrida (coordinatore dei seminari), Luciano Berio, Paolo Fabbri, Emilio Tadini, Talia Pecker Berio, Helmut Lachenmann, Ermanno Olmi, Carlos Fuentes, Valerio Magrelli, Costa Gravas, Joseph Rykwert, Gianni Vattimo, Luca Francesconi, Maurizio Ferraris e Valerio Adami, ideatore e promotore, insieme a Derrida, di questi seminari di studio chiamati “Ekphrasis”. La riflessione sul potere del disegno come ‘entanglement’ tra arte, filosofia, scienza, musica, cinema e letteratura ha coinciso con un critico e profondo momento di personale riflessione sul naturale esaurimento delle correnti avanguardistiche musicali europee. Infatti, partito da posizioni neo-avanguardiste e ritrovandosi, già alla fine degli anni ’90, nel “vicolo cieco” delle estetiche post-moderne, Fantoni approda poi ad un personale mondo sonoro in cui si manifestano l’intento di una ricerca delle profonde radici espressive della musica e la volontà di riconoscere, all’interno del suono e dell’entità vibrazionale dell’intervallo sonoro, l’essenza stessa del comporre musica. Ciò è scaturito anche praticando un’inedita musica composta e suonata in relazione e dentro la geometria pitagorica di antichi Templi; e, dall’altro lato, con lo studio e pratica della lingua ebraica e della cantillazione della Torah.

In questi due paralleli ambiti di ricerca, sono stati realizzati e pubblicati, rispettivamente, i seguenti CD: “After the Untuned Sky” (Coclearia Records, 2008); “RDHEK – Deep Consonance” (MAP Editions, 2014); “Tzemach Niggun” (“Germoglio di niggun”, Rivoalto Records, 2006 – distribuito in Europa da “Ducale Music”); e le partiture: “Tahor 1” per piano, “Tahor 2” per viola e piano (MAP Editions, 2013-15) e “Tahor 2 – 2nd version” per violino e piano (MAP Editions, 2016), revisionata con la collaborazione del violinista Ivan Rabaglia e con lui eseguita in prima assoluta a Novara nel Maggio 2017.

Nel 2009 vara “Tzemach Niggun Project”, progetto musicale che vede Fantoni in veste di compositore, pianista e direttore, una via dove la tradizione musicale ebraica ashkenazita interseca le tendenze del modernismo musicale del Novecento, dando vita a nuove composizioni musicali in un originale crocevia artistico-musicale, riconosciuto dalla critica musicale col nome di “New Jewish Music”. “Tzemach Niggun Project” è stato prodotto in varie tourné in Italia e Polonia e si è avvalso della collaborazione di diversi musicisti, scrittori e intellettuali nell’ambito della cultura ebraica contemporanea, tra i quali: la cantante italo-americana Lee Colbert, il Maestro Haim Baharier, l’attore polacco Olek Mincer, la regista Ruth Shammàh, lo scrittore israeliano David Grossman, il pianista G. Mancuso, la cantante Laura Polimeno e la cantante israeliana Orit Gabriel.

Nell’ambito della Video-Art ha realizzato la colonna sonora del video “Hekalot” dell’artista Lena Liv, prodotto per il “Centro per l’Arte Contemporanea – L. Pecci” di Prato e proiettato anche al “Tel Aviv Museum of Art”.

Nel 2012 è stato invitato in alcuni presìdi librari in occasione del “Mese della memoria”, per presentare il suo libro “Il Raggio Sottile” (“Edizioni Sinnos”, Roma), positivamente recensito, tra l’altro, nella nota trasmissione radiofonica “Fareneith” (RADIO RAI TRE, maggio 2011).

Dal 2006 collabora con il musicista David Monacchi, noto compositore eco-acustico, con il quale ha costituito un Duo specializzato nella musica archeo-acustica e che ha realizzato diversi progetti discografici e performativi in differenti ambiti artistici, tra i quali: “ROMA-AMOR” di e con Gabriele Lavia (Roma, 2010), “Notte in Mutazione” per l’omonima installazione di Mimmo Paladino a Palazzo Reale (Milano, 2011).

Ora egli considera unificante l’esperienza psico-acustica della voce, un Ethos del suono e la pura ricerca musicale. Ciò l’ha condotto a studiare la prassi esecutiva su antichi strumenti a tastiera (Symphonia e Ghironda) e a riscoprire le antiche accordature inequabili, elaborando una particolare tecnica di “Toning Vocale Armonico” a 432 Htz per armonizzare i centri energetici del corpo umano attraverso il mantra delle vocali, e che sta divulgando con successo tramite Workshop in diversi Istituti Culturali in Italia, tra cui: “Philo – Scuola Superiore di Pratiche Filosofiche” (Milano), “Feeding the Soul – 1st Transpersonal Festival” (Milano), Centro Ompio di Seminari Internazionali (Lago D’Orta). In questo ambito ha recentemente realizzato anche due nuove composizioni: Recercar Phasing” per piano-synth (partitura; MAP Editions, 2015) e “Tre Fili” (Compact Disc; MAP Editions, 2016) per elettronica, dove, in quest’ultimo viene adottato un temperamento inequabile di sua invenzione costruito con proporzioni auree (Fantoni QP-IV) e compatibile con il protocollo di accordatura DO = 256 Htz e LA = 432 Htz.

Fantoni è attivo anche come compositore in ambito cinematografico internazionale; selezione di alcune sue realizzazioni di musiche originali per lungometraggi:

  • “The invisible hand” [produz.: Global Vision Group (New York) & RAI-Cinema, 2009];
  • “Cervino – La Montagna del Mondo” [produzione: Allegria Films & RAI-Cinema, 2015];
  • “Dusk Chorus” [produzione: Zelig-School & Television and New Media, 2017] che ha ottenuto i seguenti premi: “Durban International Film Festival 2017”, “Innsbruck Nature Film Festival 2017”, “Cinemambiente Torino: Best Italian Documentary 2017” e “International science film festival Nijmegen 2018”;
  • “The Lions of Lissa” [produzione: Allegria Films & RAI-Cinema, 2018] proiettato in prima assoluta il 20 Gennaio 2019 al “Trieste Film Festival”.

E’ in corso di produzione un Album di 12 canzoni composte su testi del poeta inglese Edward Clarke, prodotto dalla “Junior Aspirine Records” di Londra; il 9 e 15 Settembre 2018, il Canale 4 della BBC londinese ha trasmesso un programma sull’opera del poeta inglese Edward Clarke con il commento sonoro tratto da alcune songs composte da Fantoni.

Nel corso del tempo Fantoni è stato docente di Armonia e Composizione nei Conservatori di: Venezia, Bolzano, Cagliari, Alessandria e Cuneo. In qualità di docente di Analisi musicale, dal 2019 collabora con il Trio di Parma nell’ambito del loro Master di Alto Perfezionamento di II Livello a Parma. Attualmente Fantoni è docente in seno al Dipartimento di Teoria e Armonia al Conservatorio “G. Cantelli” di Novara nel quale cura anche la docenza per i Corsi Accademici di 2° livello di “Analisi delle Forme compositive” e “Storia e Analisi dei Repertori”.

X