INAUGURAZIONE ANNO ACCADEMICO 2019/20

Conservatorio “G. Cantelli” di Novara
Auditorium F.lli Olivieri

Venerdì 8 novembre 2019 ore 17

È ormai una consolidata tradizione che l’apertura dell’anno accademico venga ‘solennizzata’ con una vera e propria manifestazione ad hoc.
I Conservatori oggi sono a tutti gli effetti Istituti Superiori di Studi Musicali, dunque di livello universitario e allora ecco la bella tradizione di inaugurare l’anno accademico, per l’appunto, come da sempre nel mondo universitario: tradizione alla quale il “Cantelli” è ormai avvezzo.
Un’occasione ulteriore per aprirsi alla cittadinanza ed illustrare le proprie iniziative, sia sul piano didattico, sia sul piano della produzione artistica e non solo.
Il Direttore, Roberto Politi, nel corso del suo intervento istituzionale, alla presenza delle massime autorità cittadine, avrà modo di descrivere le molte iniziative in fieri, una nutrita schiera di masterclass, eventi concertistici, e quant’altro.
Come ormai da tradizione, poi, il Cantelli consegnerà la Targa ‘Una vita per la Musica’ ad un’insigne personalità del mondo musicale. Quest’anno la scelta si è indirizzata sulla figura illustre di Bruno Giuranna, violista di lungo corso; Giuranna stesso – un curriculum ultradecennale ed un’attività solistica e didattica a 360 gradi di livello internazionale – non solo sarà presente a ricevere l’ambito riconoscimento, ma addirittura si produrrà in duo con Maria Ronchini, nostra docente di viola, in un brano del boemo Carl Stamitz e sarà di certo una piacevole sorpresa musicale.
Ulteriori sorprese non mancheranno; ad esempio, verrà resa nota una nuova donazione alla Biblioteca del Cantelli, e si tratterà di un cospicuo lascito che andrà ad arricchire ulteriormente la già nutrita dotazione di fondi della Biblioteca medesima.
Questo e altro ancora (parole e musica, ma non solo) nel corso del pomeriggio inaugurale, con la partecipazione di rappresentanti della cultura cittadina ovvero delle principali istituzioni, autorità, docenti e studenti: aperto all’intera cittadinanza, a tutti coloro che desiderino meglio comprendere i complessi ed articolati (e pur fascinosi) meccanismi di un ISSM, magari conversando con i docenti stessi o con gli studenti nell’intento di capire come si formi un musicista, quali le potenzialità richieste, quale l’iter formativo, quali i percorsi differenziati e altro ancora.

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